Terre Bentivoglio

L’azienda agricola Terre Bentivoglio sorge in cima alle colline del Comune di Santa Giuletta nell’Oltrepo Pavese, in Lombardia.Questo territorio si estende per quasi 2000 km2 a Sud del fiume Po collocandosi perfettamente tra la regione del Piemonte a ovest e quella dell’Emilia Romagna a Est, inoltre, dalla parte più meridionale è sufficiente percorrere pochi chilometri per trovarsi al confine con la Liguria.

Sebbene la sua colonizzazione da parte dei Romani risalga al III sec. a.C., la nascita ufficiale venne sancita nel 1164 d.C., quando l’Imperatore Federico I permise a Pavia di nominare autonomamente i consoli dei centri limitrofi alla città, riconoscendo così il territorio come realtà politica e amministrativa.Nei secoli successivi, l’Oltrepo Pavese venne diviso in diversi feudi, ecco spiegata la numerosa presenza di castelli medievali, in buona parte esistenti ancora oggi, disseminati lungo tutto il territorio. In un secondo tempo, nel X sec. d.C. esso venne incluso nel Ducato di Milano e di conseguenza passò nelle mani di Spagna e Austria, per poi finire sotto il dominio dei Savoia in Piemonte fino al 1861, quando tornò a far parte della Provincia di Pavia.

Da un punto di vista geografico l’Oltrepo Pavese si presenta eterogeneo nei suoi paesaggi, esso infatti racchiude in sé una zona pianeggiante a ridosso del Po, in cui è predominante la coltivazione di cereali e barbabietola da zucchero; una zona montana nella quale si trovano numerosi piccoli produttori di formaggi, salumi, frutta e miele; e una zona collinare in cui si sviluppa la principale attività economica del territorio: la coltivazione della vite.

La tradizione vitivinicola dell’Oltrepo Pavese affonda le sue radici nel lontano VI sec. a.C., furono infatti gli Etruschi, durante il loro periodo espansionistico, a portare per la prima volta la coltivazione della vite in questo territorio. Questa pratica si è via via consolidata nei secoli grazie al terreno e il clima considerati ideali per questo tipo di coltura e che fanno, quindi, dell’Oltrepo Pavese un territorio estremamente vocato alla viticoltura e alla vinificazione.

Anche dal punto di visto enologico l’Oltrepo si può definire particolarmente variegato, difatti le varietà di vitigni che trovano le condizioni perfette per crescere sono numerose, le più diffuse sono: Croatina, meglio conosciuta come Bonarda, Barbera, Pinot Nero, Riesling e Moscato, mentre altre qualità, come: Pinot Grigio, Malvasia e Chardonnay, sebbene vengano coltivate in quantità ridotte, contribuiscono anch’esse in maniera importante a fare dei vini dei vini dell’Oltrepo Pavese dei prodotti di pregio.

Ad oggi circa il 70% della produzione vitivinicola della Lombardia proviene proprio da quest’area, in cui per la DOC sono previsti più di 30 vitigni e nel 2007 è stata riconosciuta la DOCG allo Spumante Oltrepo Pavese Metodo Classico. Infine, l’Oltrepo Pavese rappresenta la terza area con superficie vitata di Pinot Nero più estesa d’Europa.