Storia

Oggi

Continuare il lavoro e la tradizione ricevuta, in un momento di radicale cambiamento del mercato globale, con lo stesso entusiasmo di chi ci ha preceduto.
Questa in sintesi la storia di quattro generazioni che, con impegno e dedizione, hanno fortemente creduto e voluto la crescita e lo sviluppo dell’azienda di famiglia, conducendola a superare le difficoltà economiche conseguenti ai due conflitti mondiali e consolidandola nel periodo del boom economico seguito alla seconda guerra.
Storia
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1997

Le Cantine Pirovano investono nell’acquisto di vigneti che fanno capo alla tenuta “Terre Bentivoglio” (cioè voler bene alla terra) nell’Oltrepò Pavese, affiancando all’attività commerciale quella di produzione.

1995

In coincidenza con l’ampliamento dell’attività, inizia la costruzione di nuovi spazi operativi.

1990

Il primogenito di Costantino, Enzo, entra a far parte dell’azienda.

anni '70

Due dei cinque figli di Amadio: Costantino e Fausto, subentrano nella conduzione, cambiando il nome della società in “Cantine Pirovano s.n.c”.

1910

Antonio e Costantino avviano una piccola attività artigianale per l’imbottigliamento del vino denominata: “Pirovano Antonio e F.lli”. La conduzione dell’azienda passa in seguito ai figli di Costantino: Amadio e Ambrogio.

1885

I due fratelli inizialmente continuano l’attività, ma successivamente, trasformarono l’osteria in una trattoria riscuotendo molto successo. Allargano inoltre la gamma dei loro fornitori di vino rifornendosi anche presso nuovi rivenditori dell’ Abruzzo e del Piemonte. Gradualmente si espandono ulteriormente affiancando all’attività principale anche la rivendita di vino all’ingrosso.

A metà dell'800

Amadio Pirovano (1824 - 1894), di professione ciabattino, decide di chiudere il suo negozio e aprire l’osteria “Da Pirovano” per la mescita del vino, che veniva acquistato prevalentemente presso piccoli imprenditori agricoli del sud Italia, in particolare in Puglia.
Alla nascita dei due figli Antonio (1859) e Costantino (1865) il padre Amadio decise di trasmettere loro la sua passione nonchè  l’osteria.